Home Monitor Occhi stranieri sul Porto di Trieste: no a timori, sì a patti chiari
 

Analisi & Commenti

Occhi stranieri sul Porto di Trieste: no a timori, sì a patti chiari

Non temere lo straniero, ma accoglierlo con la schiena diritta e un’energica stretta di mano. Potremmo riassumere così l’atteggiamento che speriamo Trieste maturi nei confronti del crescente interesse di Paesi stranieri sulle aree portuali. La città, la Regione e il porto hanno tutte le leve per gestire una relazione equilibrata e non di sudditanza. Il mondo ci sta confermando che aveva ragione chi sosteneva che il porto è una piccola miniera d’oro. Ma una miniera d’oro attira investitori d’oro: ora dovremmo scacciarli? Riportiamo l’editoriale di Marco Morelli pubblicato sul Piccolo il 24 febbraio.